Il senatore a vita on. Giulio Andreotti a Bitonto
per la presentazione del libro

BITONTO IN CAMMINO VERSO LA COSTITUENTE


"Dare un senso alla storia locale, a quella meno plateale e meno conosciuta, ma più emozionale e più vera per la sua esperenzialità e soggettività, é stato l'imprimatur di fondo del lavoro scolastico tradotto in un testo che oggi veniamo a rendere pubblico..." Con queste parole si é aperta la manifestazione di presentazione del libro

- BITONTO IN CAMMINO VERSO LA COSTITUENTE -

creato dagli alunni tutor delle nove sezioni della Scuola Secondaria di Primo Grado "Anna de Renzio", sotto  la guida delle docenti di lettere delle terze classi prof. Titty Abbatantuono, Angela Bellezza, Dora Cariello, Giusy De Leo, Maria Gaetana Lovascio, Anna Rizzi, Gianna Sammati, Lillina Sorgente, Maria Toscano, coordinate didatticamente dal prof. Giuseppe Naglieri e scientificamente dal prof. Vincenzo Robles, docente di STORIA CONTEMPORANEA presso L'Università di Foggia.

E così continuava la voce narrante "... e non per vanagloria, ma per svegliare curiosità storica nei confronti del nostro paese, per stimolare la voglia di conoscere o approfondire le azioni, l'operato, il lavoro silenzioso, ma proficuo di coloro che non trovano citazioni nei testi ufficiali di storia, di coloro che non ricevono medaglie, ma che con la loro quotidianità, vissuta fra gli altri e per gli altri, contribuiscono a - fare storia -".

E' il caso dei piccoli uomini che a Bitonto nel 1946 hanno vissuto la loro fulgida gioventù fra elezioni amministrative e referendarie e che hanno testimoniato, con perfetta lucidità, sulla loro esperienza sociale e familiare negli incontri con i trentanove discenti della scuola.

E il monito latente di don Carmine Fallacara, del sig. Lorenzo Losito, del prof. Domenico Saracino, del preside prof. Pasquale Procacci, è stato corale e deciso: la guerra "in ogni caso" imprigiona l'uomo e...non ci sono vinti e vincitori, ma solo vinti, in un pandemico ring che vede a tappeto diritti, giustizia, libertà, doveri, sofferenze, ambizioni, potere, democrazia.

Nel teatro "Tommaso Traetta", vetrina, per una sera, di un evento insolito, al di fuori di brillanti commedie, senza consolidati attori, fini dicitori, famosi registi, ma colmo di persone, di voci emozionate, di angelici coristi, diretti dai proff. Antonio Mancazzo e Lucrezia Napoli, di vibranti immagini documentaristiche, di coreografiche esibizioni dirette dalla prof.ssa Carla Di Gioia, ci si é ritrovati, per tradurre un poderoso lavoro cartaceo in vita, tra passato e futuro.

Ed i massimi personaggi della serata, l'on. senatore Giulio Andreotti, l'on. senatore Giovanni Procacci, il sindaco della città prof. Nicola Pice, il prefetto di Bari, il presidente del TAR Puglia, gli esponenti delle più alte cariche amministrative e militari, i direttori delle testate giornalistiche e televisive, sono diventati per tutti "uomini fra gli uomini" in un clima di familiarità che non ha disatteso le aspettative del dirigente scolastico prof. Filippo Rucci attorniato da numerossisimi suoi colleghi bitontini e non e dai docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Una serata in cui la scuola "Anna de Renzio" ha dato un piccolo esempio della sua modalità di fare, di operare, di realizzare obiettivi formativi e finalità educative.

Titty Abbatantuono

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