Intitolazione

Profilo della professoressa Anna de Renzio

         Anna de Renzio nasce a Bitonto il 19 giugno 1889.
        Ben presto manifesta eccellenti doti d’ingegno al punto da indurre i genitori a farle proseguire gli studi, dopo la 5^ elementare, nel liceo-ginnasio “Carmine Sylos”, frequentato, fino a quel momento, solo da allievi di sesso maschile.
         Frequenta l’Università a Padova dove nel 1912, a soli 23 anni, si laurea in lettere a pieni voti con una tesi molto apprezzata sul dialetto bitontino.
         Anna de Renzio diventa, cosi, la prima donna laureata di Bitonto.
     Esplica la sua professione di insegnante, non senza comprensibili difficoltà dato il momento storico vissuto in Italia (guerra libica e, poi, prima guerra mondiale) in alcune scuole del Veneto, nel Magistrale di Lecce,  in quello di Bari e nel liceo-Ginnasio di Bitonto.
         Passa, infine, al ginnasio “Carmine Sylos” e dal 1940 al 1943 le viene conferita la nomina di preside incaricata.
         Rimane nella scuola fino al 1955 quando va in pensione dopo 42 anni di insegnamento, durante i quali ha formato generazioni di giovani trasmettendo loro il meglio della sua mente e del suo cuore.
         Muore il 26 gennaio 1975 a 86 anni.
         lI 29 novcmbre 1976 il Consiglio comunale, retto da una maggioranza di sinistra, su relazione del prof. Domenico Saracino con delibera n.386, vota all’unanimità l’intitolazione del 4° gruppo della scuola media alla prof.ssa Anna de Renzio.
       La motivazione inviata per tale occasione dal Vescovo del tempo Mons. Aurelio Marena è la seguente:
"La prof.ssa Anna de Renzio, ricca di doti intellettuali e di molteplici qualità, oltre al suo impegno sul piano ecclesiale con responsabilità anche di carattere nazionale, offre, nel suo servizio al mondo e alla comunità civile, le sue valide energie, testimoniando la sua fede nella libertà e negli
    alti valori umani, quando tale testimonianza era considerata una violazione dell’ordine civile.
         Infatti non si piega alle insinuazioni e alle minacce delle autorità fascista del tempo e, insieme con il noto pedagogista prof. Giovanni Modugno suo conterraneo, con il prof. Petraglione, Preside del Magistrale di Bari e con tanti altri, concorre, in modo umile e fermo, alla nascita e alla crescita della resistenza morale al fascismo nella nostra terra, educando le nuove generazioni agli ideali di libertà”.

Breve storia della nostra scuola

BREVE STORIA DELLA S.M.S. “A.DE RENZIO”  

    La nostra scuola nasce nell’anno scolastico 1974/’75 come IV Gruppo di scuola media inferiore  a Bitonto. Gli alunni “concessi” dalle altre tre scuole medie del Comune frequentano, per i primi mesi dell’anno scolastico, presso la vicina scuola media “Sylos” in orario pomeridiano; poi vengono sistemati in un edificio, costruito in breve tempo e adattato a scuola, sito fra Via Leopardi e Via Carrara. Trattasi di una soluzione provvisoria che, però, tale rimane fino ai nostri giorni.
    La scuola, affidata al preside Nicola Delvino, parte fra mille difficoltà, specie di ordine logistico.Ben presto, per consentire lo svolgimento di attività di educazione fisica e per far posto alle nuove classi che di anno in anno si aggiungono all’organico di partenza, vengono messi a disposizione dall’Amministrazione del tempo altri locali adiacenti al plesso centrale su via Carrara.
    Nell’anno scolastico 1976/’77 il preside Delvino passa a dirigere la vicina S.M.S. Sylos”, mentre al IV Gruppo arriva, come capo d’istituto il prof. Arcangelo Natilla.
    Nei tre anni della sua presidenza la scuola continua a crescere, si consolida, riscuote crescenti consensi per la serietà di quanti in essa  operano, sia nella sede centrale sia nelle sezioni staccate di Palombaio e Mariotto, entrate a far parte della scuola sin dalla data della sua istituzione.
    Complessivamente il IV Gruppo giunge ad annoverare 30 classi: 18 nella sezione centrale, 6 a Palombaio e 6 a Mariotto; ma, al di là dei numeri, è la qualità del servizio che migliora costantemente, nonostante si assista, dopo il triennio del preside Natilla, ad un continuo avvicendarsi di capi d’istituto che si fermano per uno o due anni a dirigere la scuola.
    Nel 1984, dopo un faticoso procedimento burocratico, il IV Gruppo diventa Scuola Media Statale “Anna de Renzio”.
    Una lapide posta all’ingresso della scuola ricorda l’evento, mentre una breve biografia della prof.ssa Anna de Renzio è consultabile nello stesso sito WEB del nostro istituto.
    La Scuola è ormai una splendida realtà: Un corpo docenti stabile ed altamente qualificato, l’equilibrio che regna fra i vari corsi, la continuità e la serietà dell’impegno da parte di tutti, la capacità di lavorare insieme e la sapiente utilizzazione delle risorse umane e materiali, determinano convinti riconoscimenti dell’efficacia dell’azione educativa ed un crescente apprezzamento dell’utenza che orienta le proprie scelte verso la “De Renzio”.
    Questa caratterizzazione non ha conosciuto pause, anzi è rimasta sempre un punto fermo, anche se variamente interpretata, nella storia della nostra scuola che, per far fronte e superare tutte le difficoltà di ordine strutturale e logistico, ha scelto di tenere alto il livello delle prestazioni e di garantire una qualità del servizio che compensasse sempre le difficoltà e le carenze che obiettivamente alunni, famiglie e personale scolastico sono chiamati quotidianamente ad affrontare.
    Nel 1999, rispondendo alle pressanti richieste della preside Salierno, finalmente l’Amministrazione comunale concedeva dei locali di fronte alla scuola nei quali venivano sistemati gli uffici di presidenza e di segreteria. Ciò consentiva di far posto, nel plesso centrale, ad un attrezzato laboratorio di informatica che veniva gestito con grande competenza dal prof. Salvatore De Paolis consentendo a tutti gli alunni un approccio adeguato e corretto alle nuove tecnologie informatiche.
    Negli spazi rimasti disponibili veniva anche organizzata una piccola biblioteca scolastica ed un laboratorio scientifico per le relative attività didattiche.
        Dal 1 settembre 2008 non fanno più parte di questa scuola le sedi associate di Palombaio e Mariotto.
    Oggi la nostra scuola, nonostante la denatalità e la conseguente generale riduzione degli organici nelle scuole di ogni ordine e grado, mantiene 18 classi; da anni non annovera evidenti fenomeni di abbandoni, inadempienze o ripetenze, anzi fornisce al territorio un servizio adeguato ai tempi e pienamente rispondente alle attese delle famiglie e della società civile.

PRESIDI E DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA S.M.S. “DE RENZIO”  

titolo nome da a.s. ad a.s.
Preside Nicola Delvino 1974-75 1975-76
Preside Arcangelo Natilla   1976-77 1978-79
Preside Giuseppe Gramegna 1979-80
Preside Nicola Sciancalepore 1980-81
Preside Maria Grassi 1981-82 1982-83
Preside  Franco Masiello  1983-84 1992-93
Preside/DS M.Luigia Salierno 1993-94 2003-04
Dirigente Scolastico  Filippo Rucci 2004-05

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La nostra scuola oggi

    E' distribuita su tre edifici viciniori, costruiti ad uso di civili abitazioni riattati, con opportune modifiche, ad uso scolastico.
    L'edificio principale, con ingresso in via Leopardi,  si sviluppa su quattro piani e consta di una sala docenti, quindici aule, un laboratorio di informatica, una saletta video per le proiezioni, un'aula adibita a laboratorio scientifico.
    In uno stabile attiguo, in via Carrara, a piano terra, sono allocate tre aule, un gabinetto medico, un ampio locale utilizzato come sala multiuso.
    Su via Carrara, di fronte agli stabili suddetti, in un appartamento a piano terra, sono ubicati gli uffici di presidenza e di segreteria.
    Per le attività motorie si utilizzano, in mancanza di una palestra, le strutture attrezzate di scuole viciniori, con cui si instaurano rapporti di relazione educativa.
La scuola dispone di:
  • diversi sussidi didattici e audiovisivi, quasi tutti di buon livello
  • un laboratorio di informatica costituito da computers collegati in rete, grazie al finanziamento del progetto 1B
  • una biblioteca scolastica dotata di un buon numero di libri di utile e facile consultazione per docenti e alunni
  • fax
  • un abbonamento per il collegamento a INTERNET e linea telefonica ADSL
  • aule cablate
  • un proprio sito informatico: www.annaderenzio.org .

La nostra scuola oggi è così

foto della scuola oggi

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Come sarà la nostra scuola a breve? (si spera!)

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